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A chi è rivolto

La TARI è dovuta da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.
Per le utenze domestiche e non domestiche si considera obbligato, in via principale, colui che presenta la dichiarazione relativa all’occupazione, conduzione o detenzione, anche di fatto, dei locali ed aree suscettibili di produrre rifiuti.
Per le utenze domestiche, in mancanza dell’obbligato in via principale, si considera obbligato l’intestatario della scheda di famiglia o di convivenza risultante all’anagrafe della popolazione, per i residenti, e il soggetto che occupa, conduce o detiene di fatto i locali o superfici soggette al tributo, per i non residenti.
Per le utenze non domestiche si considera obbligato, in mancanza del dichiarante, il soggetto legalmente responsabile.
Per le parti comuni di condominio individuate dall’articolo 1117 cod. civ. ed occupate o condotte in via esclusiva da singoli condomini, il tributo è dovuto dagli occupanti o conduttori delle medesime.
In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.
Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento del tributo dovuto per i locali ed aree scoperte di uso comune e per i locali ed aree scoperte in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori, fermi restando, nei confronti di questi ultimi, gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

Descrizione

La tassa sui rifiuti è versata direttamente al Comune.
Il Comune provvede all’invio ai contribuenti di un apposito avviso di pagamento, con annessi i modelli di pagamento precompilati, sulla base delle dichiarazioni presentate e degli accertamenti notificati, contenente l’importo dovuto per la tassa sui rifiuti ed il tributo provinciale, l’ubicazione e la superficie dei locali e delle aree su cui è applicato il tributo, la destinazione d’uso dichiarata o accertata, le tariffe applicate, l’importo di ogni singola rata e le scadenze.
Per le persone fisiche è previsto l’invio di un documento di riscossione in formato cartaceo.
Per le persone giuridiche l’avviso di pagamento è spedito per mezzo di Posta elettronica certificata all’indirizzo iscritto presso l’INI – PEC o portale INAD.

Come fare

A decorrere dal 01/01/2025 il pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI), del TEFA (tributo di competenza della Città Metropolitana di Torino) e delle componenti perequative si effettua tramite il sistema pagoPA. I versamenti possono essere effettuati presso tutti i prestatori di servizi di pagamento aderenti al circuito e indicati sul sito https://www.pagopa.gov.it/ (uffici postali, tabaccai, filiali bancarie, ecc);

Cosa serve

A seguito della presentazione della dichiarazione da parte del contribuente  il Comune invierà  l’avviso di pagamento TARI ed i relativi modelli per il pagamento.
Poiché la TARI ad oggi non è un tributo in autoliquidazione il contribuente non dovrà calcolare autonomamente il tributo ma riceverà dal Comune i modelli per il versamento già compilati nelle loro parti.

Cosa si ottiene

Il pagamento del modello PAGOPA inviato dal Comune serve per regolarizzare la posizione tari del contribuente per l’anno a cui l’avviso di pagamento si riferisce.

  • L'importo TARI viene riscosso in tre rate, di cui due in acconto ed una a saldo.
  • L'acconto può essere anche versato in un’unica rata.
  • L’importo rate dell'acconto è calcolato applicando il 70% delle tariffe approvate per l'anno 2025.
  • La prima rata in acconto con scadenza 16 Giugno 2026 contiene il Bonus sociale Tari 2025 per gli aventi diritto;
  • L’importo rata a saldo è calcolato applicando le tariffe approvate per l'anno 2026, le componenti perequative, tenendo conto degli importi calcolati in acconto.
  • Il recapito degli avvisi di pagamento bonari è effettuato in due tranche, una in acconto, l’altra a saldo.

Tempi e scadenze

Con la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 27 del 25/05/2026 sono state definite le scadenze TARI per l’anno 2026.

1° Avviso di pagamento: Acconto TARI 2026:

  • prima rata TARI anno 2026: scadenza il 16 giugno 2026
  • seconda rata TARI anno 2026: scadenza il 16 settembre 2026
    con possibilità di soluzione unica (totale acconto 1° - 2° rata) entro il 16 giugno 2026;

2° Avviso di pagamento: Saldo TARI 2026:

  • terza rata TARI anno 2026: scadenza il 16 dicembre 2026,
    comprensiva delle componenti perequative UR1,a e UR2,a UR3

Sull’ avviso di pagamento emesso ed inviato dal Comune sono indicati il numero UTENTE per ogni contribuente ed il CODICE UTENZA per ogni immobile occupato, dati ormai essenziali e richiesti per ogni comunicazione/segnalazione.

Accedi al servizio

Portale Trasparenza rifiuti

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Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Regolamento TARI 2025.pdf [.pdf 434,13 Kb - 04/10/2023 - 26/11/2025]

Contatti

Tributi comunali - TARI

Palazzo comunale, ingresso da via Ivrea n. 64, 1° piano, ascensore tasto 2 - Rivarolo Canavese

0124.454626
0124.454661

comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it

Unità organizzativa responsabile

Documenti

Regolamenti

Argomenti

Ultimo aggiornamento pagina: 03/06/2026 13:15:55

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